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Nuovo Digitale Terrestre: cos’è e quali sono le novità del 2024

Vuoi preparati al meglio in vista dell’arrivo del Nuovo Digitale Terrestre? Allora benvenuto in questa nostra nuova guida aggiornata al 2024, in cui troverai tutte le informazioni utili a riguardo.

Ti spiegheremo cos’è, quali novità verranno apportate, ma anche come verificare se i propri device siano compatibili o meno.

Cos’è il Nuovo Digitale Terrestre?

Il Nuovo Digitale Terrestre – indicato con l’acronimo DVB-T2 – è, a tutti gli effetti, l’evoluzione della precedente tecnologia DTT.

In pratica, stiamo parlando di quel sistema che permette la trasmissione di contenuti multimediali e che, in pochi anni, ha soppiantato la televisione analogica.

Canali TV, dunque, ma anche le stazioni radiofoniche, tanto per capirci.

Infatti, il Digitale Terreste consente di trasmettere più canali, dal momento che, a parità di “volume” di dati, occupa circa 1/5 di banda.

Chiaramente, un altro vantaggio consiste proprio in una migliore qualità audio/video, arrivando persino all’alta definizione.

Per non parlare della possibilità di sincronizzare i contenuti con le rispettive piattaforme online, in modo da vedere la TV Digitale Terrestre via Internet.

Non solo, il Digitale Terrestre permette pure di trasmettere in più lingue, così come riprodurre file multimediali con formato 16:9.

Detto ciò, tale tecnologia che ci ha accompagnato dal 2012 fino ad oggi sta, seppur lentamente, divenendo obsoleta, dato il crescere continuo degli standard qualitativi.

Quindi, quando entrerà in funzione il Nuovo Digitale Terrestre? Per saperlo, andiamo dritti al prossimo paragrafo.

Quando arriverà il Nuovo Digitale Terrestre?

Il Nuovo Digitale Terreste sarebbe dovuto entrare a pieno regime nel 2022. Purtroppo, però, le persone che si sono dotate dei nuovi apparecchi erano così poche che, alla fine, il Governo italiano ha deciso di posticipare lo “switch” nel 2023.

Per tutta una serie di motivi, c’è stato un ulteriore slittamento che ha nuovamente posticipato la data a settembre 2024.

Fortunatamente, il passaggio avverrà comunque in modo graduale, iniziando proprio con i canali RAI.

A proposito di questi ultimi, resteranno comunque raggiungibili anche mediante la vecchia tecnologia DTT, in quanto trattasi di servizio pubblico nazionale.

Ovviamente, il passaggio graduale è l’unico sistema che consente alle persone di adeguare il loro “parco dispositivi” e, quindi, non rischiare di trovarsi con la maggior parte dei canali irraggiungibili.

Ti stai forse chiedendo quali saranno gli apparecchi e i modelli da acquistare? Se così fosse, nel prossimo paragrafo troverai l’elenco completo e aggiornato al 2024.

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Quali sono i device compatibili con il Nuovo Digitale Terrestre

I migliori decoder compatibili con gli standard del Nuovo Digitale Terrestre sono:

  1. Dcolor U9 Hdmi Stick
  2. Digiquest Easy Scart Voice
  3. Strong Srt 420
  4. Edison Nano T265+
  5. Telesystem TS6822 Pro Twin

Chiaramente, ognuno dei modelli sopra elencati presenta le sue caratteristiche peculiari, pertanto la scelta di uno, piuttosto che dell’altro, dipende dalla tue esigenze, in primis.

Insomma, ci sono dei modelli base il cui scopo è quello di farti vedere i canali del Nuovo Digitale Terrestre, così come ci sono modelli in grado di trasformare la tua televisione in un vero e proprio apparecchio “smart”

Senza contare, poi, la loro forma e i loro ingombri.

Oltre ai classici “decoder”, ti abbiamo suggerito anche degli apparecchi che, all’atto pratico, sono delle chiavette USB molto discrete e facilissime da connettere/installare.

Trovi tutti i dettagli nella nostra guida di approfondimento dedicata proprio ai migliori Decoder per il Nuovo Digitale Terrestre e ai loro punti di forza.

Canali del Nuovo Digitale Terrestre non si vedono: perché?

Hai appena comprato il decoder per il Nuovo Digitale Terrestre ma non riesci ancora ad accedere ai tuoi canali preferiti?

Non preoccuparti, infatti è una situazione che si verifica non di rado. Cosa fare, dunque? Beh, nel 99% dei casi è sufficiente eseguire una semplice sintonizzazione.

In breve, dunque, fai come segue:

  1. Prima di tutto, accendi la TV e il decoder che hai appena installato.
  2. Ora, premi il tasto “Menù” o “Home” del telecomando di quest’ultimo.
  3. Successivamente, seleziona la voce “Ricerca Canali” o “Sintonizzazione Canali” e dai l’ok, sempre con il telecomando.
  4. Adesso, seleziona e dai l’ok alla voce “Ricerca Canali” o “Sintonizzazione Canali”.
  5. Concludi l’operazione dando un ok alla voce “Sintonizzazione Automatica” e attendendo che l’operazione giunga al termine.
  6. Infine, premi “Indietro” o “Back” sul telecomando per tornare al menù principale e all’elenco canali.

Per non sbagliare, leggi prima la nostra guida in cui spieghiamo come sintonizzare i canali TV sfruttando tutte le possibili soluzioni a disposizione.

Nuovo Digitale Terrestre: considerazioni finali

  • Il Nuovo Digitale Terrestre – indicato con l’acronimo DVB-T2 – è, a tutti gli effetti, il nuovo standard che va a sostituire il precedente DTT.
  • In parole povere, è quel sistema che permette la trasmissione di contenuti multimediali e che, in pochi anni, ha soppiantato la televisione analogica.
  • In Italia, il Nuovo Digitale Terrestre sarebbe dovuto entrare a pieno regime nel 2022. Purtroppo, però, a causa di diversi fattori, questo è stato posticipato prima al 2023 e, infine, a settembre 2024.
  • Ecco perché non bisogna farsi cogliere impreparati e optare per l’acquisto di un decoder compatibile, come, ad esempio, Dcolor U9 Hdmi Stick, Digiquest Easy Scart Voice e Strong Srt 420.
  • Per concludere questa guida, prova ad effettuare una sintonizzazione automatica, qualora tu non riesca a vedere i canali di sempre, nemmeno a seguito del cambio di decoder.

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